Dazio

DAZIO-VALLATE-DAZIO

Punti di partenza ed arrivo
Tempo necessario
Dislivello in altezza
in m.
Difficoltà (T=turistica, E=escursionistica, EE=per escursionisti esperti)
Dazio-Vallate-Dazio
1 h
140
T
SINTESI. Alla prima rotonda in ingresso a Morbegno (per chi proviene da Milano) lasciamo la ss 38 dello Stelvio prendendo a sinistra. Dopo un cavalcavia ed una rotonda proseguiamo diritti fino al ponte sul fiume Adda, al quale prendiamo a destra, salendo fino al vicino bivio, al quale lasciamo a destra la strada provinciale Pedemontana e pieghiamo a sinistra, proseguendo nella salita sulla strada provinciale 10 che porta a Dazio (m. 562). Percorriamo il tratto rettilineo che passa a destra della chiesa di San Provino e parcheggiamo al primo parcheggio sulla sinistra, ad est della chiesa. Imbocchiamo la vicina via Vittorio Veneto che passa per il sagrato della chiesa e procediamo diritti verso ovest, fino ad intercettare Via della Pergola. Prendiamo a destra e ci immettiamo in via Castello, che seguiamo verso sinistra, fino ad uscire dal paese. Proseguiamo verso ovest, entrando nella selva e superando su un ponte il torrente Toate. Seguiamo ora una pista che sale verso est, si approssima al torrente Rigorso e lo segue restandone a destra e salendo verso ovest. La pista confluisce nella strada provinciale che da Dazio sale a Serone, all'altezza del nucleo di Vallate (m. 697). Saliamo verso sinistra superando su un ponte il torrente Rigorso. Saliamo verso sinistra superando su un ponte il torrente Rigorso ma, subito dopo il ponte, lasciamo la strada provinciale imboccando a sinistra la mulattiera che scende a Cerido, in corrispondenza di una prima cappelletta. La mulattiera taglia una fascia di prati, con un singolare masso erratico arrotondato alla nostra destra, entra in una selva tagliando il fianco di un dosso e passando a sinistra di una seconda cappelletta, e raggiunge una terza cappelletta, a sinistra della mulattiera, dove si trova un bivio segnalato da due cartelli. La mulattiera prosegue scendendo a destra verso Cerido, mentre un sentiero se ne stacca a sinistra e scende a Ca' Dunai. Imbocchiamo questo secondo sentiero, scendendo in una selva di castagni fra due muretti a secco. Attraversato il torrente Rigorso, il sentiero termina confluendo nella pista che abbiamo seguiro salendo e che ci riporta a Dazio.


Dazio

La più semplice passeggiata che ha come base Dazio è la salita a Vallate per la pista di Ca Dunai con successivo ritorno a Dazio per la mulattiera Vallate-Cerido ed il sentiero che riporta a Ca Dunai.
Alla prima rotonda in ingresso a Morbegno (per chi proviene da Milano) lasciamo la ss 38 dello Stelvio prendendo a sinistra. Dopo un cavalcavia ed una rotonda proseguiamo diritti fino al ponte sul fiume Adda, al quale prendiamo a destra, salendo fino al vicino bivio, al quale lasciamo a destra la strada provinciale Pedemontana e pieghiamo a sinistra, proseguendo nella salita sulla strada che porta a Dazio (m. 562).

Percorriamo il tratto rettilineo che passa a destra della chiesa di San Provino e parcheggiamo al primo parcheggio sulla sinistra, ad est della chiesa.
Nascosta dietro la caratteristica formazione montuosa del Culmine di Dazio, che fa da spartiacque fra bassa e media Valtellina,
Dazio riposa su una piana a 568 metri sul livello del male. Qui possiamo trovare piante da frutta, oleandri, allori e palme, grazie al clima particolarmente mite che si gode anche nella stagione invernale.


Dazio

La bellezza del luogo era apprezzata anche nei secoli passati. Ecco come il Güler von Weineck, governatore della Valtellina per le Tre Leghe dal 1587 al 1588, nell’opera “Raetia”, del 1616, lo presenta: “Venne così chiamato dalla parola dazio, perché un tempo il bestiame che si recava ad alpeggiare nella Valmasino doveva, passando di qui, pagare una tassa al feudatario. Questo villaggio sorge in amena posizione in una fertile pianura montana, elevata circa mille passi sull’Adda. All’estremo di questa pianura, verso mezzodì, sorge un piccolo monte detto la Colma di Dazio… A ponente di Dazio scorre il torrente montano chiamato Tovate e si stende la foresta di Roncaglia, la quale ripara il paese dai venti impetuosi del lago. I venti settentrionali vengono invece trattenuti dal monte di Caspano; e tutte queste condizioni favorevoli rendono il luogo salubre e fertile.”
Similmente l'Orsini, nella Storia di Morbegno (Sondrio, 1959), scrive, con riferimento al secolo XIII: "Dazio, così chiamato perché quivi gli armenti di passaggio da e per la Valmasino pagavano la centena ai Vicedomini, ossia un capo di bestiame ogni cento, comprese anche Regolido e Cerido, che poi passarono al comune di Civo".

Ci mettiamo ora in cammino ed imbocchiamo la vicina via Vittorio Veneto che passa per il sagrato della chiesa e procediamo diritti verso ovest, fino ad intercettare Via della Pergola. Prendiamo a destra e ci immettiamo in via Castello, che seguiamo verso sinistra, fino ad uscire dal paese. Proseguiamo verso ovest, entrando nella selva e superando su un ponte il torrente Toate.
Seguiamo ora una pista che sale verso est, si approssima al torrente Rigorso e lo segue restandone a destra e salendo verso ovest. La pista confluisce nella strada provinciale che da Dazio sale a Serone, all'altezza del nucleo di Vallate (m. 697).


Mulattiera Vallate-Cerido

Saliamo verso sinistra superando su un ponte il torrente Rigorso ma, subito dopo il ponte, lasciamo la strada provinciale imboccando a sinistra la mulattiera che scende a Cerido, in corrispondenza di una prima cappelletta. La mulattiera taglia una fascia di prati, con un singolare masso erratico arrotondato alla nostra destra, entra in una selva tagliando il fianco di un dosso e passando a sinistra di una seconda cappelletta, e raggiunge una terza cappelletta, a sinistra della mulattiera, dove si trova un bivio segnalato da due cartelli. La mulattiera prosegue scendendo a destra verso Cerido, mentre un sentiero se ne stacca a sinistra e scende a Ca' Dunai.
Imbocchiamo questo secondo sentiero, scendendo in una selva di castagni fra due muretti a secco. Attraversato il torrente Rigorso, il sentiero termina confluendo nella pista che abbiamo seguiro salendo e che ci riporta a Dazio.


Sentiero per Ca Dunai

CARTA DEL PERCORSO sulla base della Swisstopo, che ne detiene il Copyright. Ho aggiunto alla carta alcuni toponimi ed una traccia rossa continua (carrozzabili, piste) o puntinata (mulattiere, sentieri). Apri qui la carta on-line

 

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